La campagna

In famiglia all’improvviso è una campagna promossa da Salute Donna onlus, Salute Uomo onlus e WALCE onlus e realizzata grazie al contributo non condizionato di MSD Italia con l’obiettivo di far conoscere il percorso diagnostico e terapeutico del tumore del polmone, che negli ultimi anni si è evoluto grazie ai progressi scientifici.

 

Obiettivo primario della campagna è favorire un cambio di passo nell’informazione sul tumore del polmone e promuovere una nuova narrativa su questa malattia, di cui si parla ancora poco e che è spesso stigmatizzata. Inoltre, nella comunicazione l’accento viene posto soprattutto sulla prevenzione, in particolare sulla lotta al fumo, mentre resta in ombra l’esperienza di malattia, cioè quel che accade nella vita reale della persona colpita.

 

La conseguenza è che le persone che ricevono una diagnosi di tumore polmonare e le loro famiglie si muovono spesso in un ‘territorio oscuro’ e praticamente sconosciuto, finendo così per essere travolti dalla nuova, drammatica realtà della malattia.

 

La narrativa promossa dalla campagna fa leva su una nuova prospettiva, allargando lo sguardo dal paziente ai caregiver e ai famigliari, non meno travolti dall’impatto della malattia e costretti a ridefinire ritmi e priorità.

 

L’altro aspetto originale è la scelta di costruire e promuovere un percorso informativo completo in grado di accompagnare paziente e familiari lungo tutto il percorso di cura, nel quale si sono aperti nuovi scenari: la possibilità di identificare il profilo molecolare del tumore permette di assicurare la terapia più appropriata per ciascun paziente, migliorandone le prospettive e restituendo speranza.

 

È quanto mai importante che il paziente e i familiari siano adeguatamente informati sulla complessità del percorso diagnostico e sui tempi. Tante più informazioni i medici hanno sul tumore tanto più la terapia potrà essere personalizzata ed efficace.

 

Il percorso proposto dalla campagna, ricalcato sull’esperienza reale di pazienti, familiari e caregiver, si articola in sei tappe: sospetto diagnostico, diagnosi effettiva e tipizzazione, terapia, convivere con la malattia, diritti del paziente, supporto psicologico.

 

Le attività

La nuova narrativa del tumore del polmone viene promossa attraverso strumenti digitali e attività offline:

  • la webfiction in 10 episodi scritta e diretta da Christian Marazziti che, in chiave di commedia drammatica, racconta l’impatto della malattia sull’intero nucleo famigliare per mettere in evidenza la prospettiva attuale dei pazienti. Il percorso di cura per questa malattia si sta sempre più allungando, lasciando cosi spazio a futuro, progetti, aspettative;
  • la pagina infamigliaallimprovviso.it sulla quale, insieme agli episodi della serie, caricati con cadenza settimanale, sono rese disponibili le informazioni fondamentali sui 6 momenti del percorso di cura e sulle attività della campagna;
  • incontri sul territorio: i video della web serie saranno il filo conduttore di incontri aperti al pubblico, organizzati a Torino, Ancona e Bari, per informare cittadini, pazienti, caregiver, sul percorso di diagnosi e cura del tumore del polmone. A supporto degli eventi è stato messo a punto un opuscolo informativo-educazionale “6 momenti per la cura”, rivolto ai pazienti e alle famiglie;
  • una campagna social, un vero e proprio ecosistema digitale per promuovere la webserie e veicolare le informazioni e i messaggi della campagna a pazienti e caregiver, usando in modo sinergico tutti i principali canali social, con il supporto di post, video e strumenti di unconventional marketing.

Il Board Scientifico

La web fiction è stata realizzata sulla base delle esperienze reali di medici e pazienti raccolte attraverso il Board Scientifico del progetto di cui fanno parte: 

  • Silvia Novello, Professore ordinario Oncologia Medica, Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Oncologia, Responsabile SSD Oncologia Polmonare, AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, Presidente WALCE onlus
  • Vito Barbieri, Dirigente Medico, U. O. Oncologia Medica, AOU “Mater Domini”, Catanzaro
  • Rossana Berardi, Direttore Clinica Oncologica, AOU Ospedali Riuniti Umberto I, G. M. Lancisi, G. Salesi, Ancona
  • Claudia Borreani, Psicologa – Responsabile Struttura di Psicologia Clinica, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • Rossella De Luca, Dirigente Psicologo/Psiconcologo, Oncologia Medica, AOU Policlinico “P. Giaccone”, Palermo
  • Domenico Galetta, Responsabile SSD Oncologia Medica Patologia Toracica, IRCCS Oncologico Giovanni Paolo II, Bari
  • Marina Chiara Garassino, Responsabile Struttura di Oncologia Toracica – Dipartimento di Oncologia Medica, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • Umberto Malapelle, Ricercatore Anatomia Patologica, Dipartimento Sanità Pubblica, Università degli Studi di Napoli Federico II, Napoli
  • Danilo Rocco, Dirigente Medico UOC di Pneumologia Oncologica, A.O.R.N. dei Colli Plesso- Monaldi – Via L. Bianchi, Napoli
  • Antonio Russo, Direttore UOC Oncologia Medica, AOU Policlinico “P. Giaccone”, Palermo
  • Angela Piattelli, Dirigente Psicologo, U.O.C. Oncologia, Azienda Ospedaliera di Cosenza
  • Maria Vittoria Pacchiana Parravicini, Psicologo clinico/Psiconcologa, SSD Oncologia Toracica, AOU San Luigi Gonzaga, Torino
  • Gabriella Pravettoni, Direttore Divisione di Psiconcologia, Istituto Europeo di Oncologia, Milano
  • Marcello Tiseo, Direttore Medico, U.O. Oncologia Medica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma